Spieghiamo il Customizing SAP

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Spieghiamo il Customizing SAP

Indice dei contenuti – Spieghiamo il Customizing SAP

  1. Cos’è SAP S/4HANA – una riga per capirsi
  2. Cosa si intende per Customizing SAP
  3. Come funziona: l’albero IMG e la transazione SPRO
  4. I primi passi nel Customizing: navigare la GUI di SAP
  5. Esempio pratico sul modulo FI – Financial Accounting
  6. Esempio pratico sul modulo SD – Sales & Distribution
  7. Chi fa il Customizing: il consulente funzionale SAP
  8. Le transazioni di Customizing più comuni
  9. Perché dovresti conoscere il Customizing anche se sei un utente finale
  10. Il consulente SAP oggi: figura ricercata, ben pagata e difficile da trovare
  11. Come formarsi: i corsi SAP di Innovaformazione

1. Cos’è SAP S/4HANA – una riga per capirsi

SAP S/4HANA è il sistema ERP (Enterprise Resource Planning) di nuova generazione sviluppato da SAP SE, basato sul database in-memory HANA, pensato per gestire in tempo reale tutti i processi aziendali – dalla contabilità agli acquisti, dalle vendite alla produzione.

2. Cosa si intende per Customizing SAP

Spieghiamo il Customizing SAP in modo semplice. Immagina di comprare un appartamento nuovo. Le mura ci sono, gli impianti ci sono, ma tu devi decidere dove mettere le prese, che colore dare alle pareti, come suddividere gli spazi. SAP funziona più o meno così.

Il sistema viene consegnato all’azienda con un’enorme quantità di funzionalità standard, ma quelle funzionalità vanno configurate per adattarsi esattamente al modo in cui quell’azienda lavora. Questa attività si chiama Customizing.

In parole semplici: il Customizing SAP è l’insieme di attività di parametrizzazione che permettono di adattare il sistema standard alle esigenze specifiche di ogni organizzazione, senza scrivere codice. Non si tratta di programmazione (quello è lo sviluppo ABAP), ma di impostare tabelle, attivare o disattivare funzionalità, definire strutture organizzative, regole, processi e comportamenti del sistema.

Un sistema SAP S/4HANA, anche nella versione on-premise, contiene decine di migliaia di tabelle di customizing. La buona notizia? Non bisogna conoscerle tutte: ogni progetto richiede solo le configurazioni pertinenti al perimetro scelto dall’azienda.

3. Come funziona: l’albero IMG e la transazione SPRO

Approfondiamo e Spieghiamo il Customizing SAP. Il punto di accesso centrale al Customizing SAP si chiama SPRO (SAP Project Reference Object). È la transazione da cui parte tutto.

Eseguendo SPRO si accede all’IMG (Implementation Management Guide) ovvero una guida gerarchica a struttura ad albero che raccoglie tutte le attività di configurazione organizzate per modulo e ordinate nella sequenza logica in cui devono essere eseguite. In SAP S/4HANA è possibile accedere direttamente all’IMG anche tramite la transazione SIMG.

L’albero IMG è il “catalogo” del Customizing: navigandolo puoi trovare le impostazioni per Financial Accounting, Sales & Distribution, Materials Management, Human Resources, Production Planning e tutti gli altri moduli. Ogni nodo dell’albero rimanda a una specifica attività di configurazione, corredata di documentazione ufficiale SAP.

4. I primi passi nel Customizing: navigare la GUI di SAP

Ecco come ci si muove, passo dopo passo:

Passo 1 – Accedere alla transazione SPRO Nella barra comandi di SAP GUI digita SPRO e premi Invio. Comparirà la schermata “Customizing: Execute Project”.

Passo 2 – Cliccare su “SAP Reference IMG” Si apre l’albero gerarchico con tutte le aree di configurazione disponibili nel sistema.

Passo 3 – Navigare l’albero per modulo L’albero è organizzato per aree funzionali. Ad esempio, per il modulo FI troverai il percorso: Financial Accounting → Financial Accounting Global Settings → Company Code → …

Passo 4 – Eseguire l’attività di Customizing Cliccando sull’icona a forma di orologio (o a forma di matita) accanto a una voce dell’albero, SAP apre direttamente la maschera di configurazione corrispondente, che spesso è un SM30 (tabella di manutenzione) o una transazione dedicata come OX02, OBY6, OVZG e così via.

Passo 5 – Salvare in una Transport Request Ogni modifica effettuata nel Customizing viene registrata in una Transport Request, ovvero una “scatola” che raccoglie le modifiche e le trasporta, tramite il sistema di trasporto CTS, dal sistema di sviluppo (DEV) al sistema di qualità (QAS) fino alla produzione (PRD). Questo garantisce tracciabilità e controllo.

5. Esempio pratico sul modulo FI – Financial Accounting

Siamo in un progetto SAP per una PMI italiana che deve andare live. Il consulente funzionale FI riceve questa richiesta:

“Dobbiamo creare la società contabile italiana nel sistema SAP.”

Nel mondo SAP, l’entità organizzativa di base della contabilità si chiama Company Code (Società). Crearla e parametrizzarla è la prima attività di Customizing FI.

Il consulente naviga l’IMG tramite SPRO fino al percorso: Financial Accounting → Financial Accounting Global Settings → Ledgers → Company Code → Edit, Copy, Delete, Check Company Code

oppure utilizza direttamente la transazione OX02. Qui inserisce: codice società (es. IT01), nome, paese (IT), valuta (EUR), lingua (IT). Poi assegna la società al piano dei conti e imposta i parametri globali con la transazione OBY6: esercizio fiscale, variante delle aree contabili, metodo di registrazione IVA. Ogni impostazione viene salvata in una Transport Request e documentata. Risultato: la società è pronta a ricevere registrazioni contabili.

6. Esempio pratico sul modulo SD – Sales & Distribution

Stessa azienda, stesso progetto. Questa volta la richiesta arriva dall’area commerciale:

“Dobbiamo configurare le condizioni di pagamento standard che il sistema deve proporre automaticamente quando creiamo un ordine cliente.”

Il consulente funzionale SD naviga l’albero IMG fino a: Sales and Distribution → Master Data → Business Partners → Customers → Billing → Define Terms of Payment

oppure usa la transazione OBB8. Qui definisce i codici di pagamento (es. Z030 = “30 giorni data fattura”) specificando i giorni, le percentuali di sconto eventuale e la base di calcolo. Poi, per fare in modo che questa condizione venga proposta automaticamente sugli ordini di un certo tipo di cliente, naviga la configurazione della determinazione delle condizioni nei Pricing Procedures (transazione OVKK). Risultato: ogni nuovo ordine cliente proporrà automaticamente la condizione di pagamento corretta in base al tipo di cliente e al canale di vendita, senza che l’utente debba inserirla manualmente.

7. Chi fa il Customizing: il consulente funzionale SAP

Le attività di Customizing sono svolte dalla figura del consulente funzionale SAP, detto anche analista funzionale. È un professionista che conosce a fondo sia i processi aziendali di un’area specifica (contabilità, vendite, acquisti, logistica…) sia le logiche con cui SAP traduce quei processi in parametri di configurazione.

Il consulente funzionale lavora a stretto contatto con il cliente, raccoglie i requisiti, li traduce in attività di Customizing, le esegue, le testa e le documenta. Non è un programmatore, ma deve avere una visione sistemica dei processi e conoscere profondamente il proprio modulo SAP.

8. Le transazioni di Customizing più comuni

Ecco alcune transazioni che ogni consulente funzionale conosce bene:

SPRO – Accesso all’IMG (punto di partenza di tutto il Customizing)

SIMG – Accesso diretto all’IMG in S/4HANA

SM30 – Manutenzione delle tabelle di customizing

OX02 – Definizione delle società (Company Code) in FI

OBY6 – Parametri globali della società contabile

OBB8 – Definizione condizioni di pagamento

OVX5 – Definizione delle sales area in SD

OVZG – Regole di determinazione prezzi in SD

OVKK – Assegnazione procedure di pricing a sales area

OBBP – Impostazioni del programma di pagamento automatico

SPRO_ADMIN – Gestione amministrativa dei progetti di Customizing

9. Perché dovresti conoscere il Customizing anche se sei un utente finale

Se lavori su SAP come utente finale (impiegato amministrativo, addetto alle vendite, responsabile acquisti), potresti pensare che il Customizing non ti riguardi. In realtà, conoscerlo almeno a livello panoramico può fare una differenza enorme nella tua carriera.

Chi capisce come il sistema è configurato riesce a interpretare meglio i messaggi di errore, a capire perché certi campi sono obbligatori o certi valori non sono disponibili, e a dialogare in modo molto più efficace con i consulenti. Questo si traduce in più autonomia, più valore percepito dall’azienda e più opportunità di crescita: diventare referente d’area, ottenere una promozione, o aspirare al ruolo di Key User, la figura interna che fa da ponte tra gli utenti e il team SAP, è molto più facile se conosci le logiche del Customizing.

E per chi vuole fare il salto verso la consulenza, la conoscenza del Customizing non è opzionale: è il cuore della professione.

10. Il consulente SAP oggi: figura ricercata, ben pagata e difficile da trovare

Il mercato del lavoro premia fortemente i consulenti SAP. La migrazione globale verso SAP S/4HANA, che deve essere completata entro il 2030 quando termina il supporto esteso ad SAP ECC, ha creato una domanda di professionisti che l’offerta fatica a soddisfare.

Sono attualmente attive circa 3.500 posizioni aperte in Europa e più di 500 annunci di ricerca per l’Italia (fonti Indeed e ITJobsWatch). Le aziende competono per trovare consulenti funzionali esperti, spesso ricorrendo a professionisti freelance o a società di consulenza specializzate. Le retribuzioni riflettono questa pressione: in Europa i consulenti SAP funzionali con esperienza possono raggiungere retribuzioni tra 60.000 e 110.000 euro annui, con profili senior che superano ampiamente questa soglia.

Per chi è all’inizio del percorso, la buona notizia è che non servono anni di esperienza per cominciare: esistono percorsi formativi strutturati che consentono di acquisire le basi del Customizing, specializzarsi in uno o più moduli e iniziare a costruire la propria esperienza sul campo.

11. Come formarsi: i corsi SAP di Innovaformazione

Se sei arrivato fin qui, hai già dimostrato di avere la curiosità giusta. Il passo successivo è formarsi in modo strutturato.

Innovaformazione organizza corsi SAP articolati per modulo (FI, SD, MM, CO e altri) con due modalità pensate per esigenze diverse:

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