Cos’è il Coding?, Innovaformazione -  Informatica specialistica

Cos’è il Coding?

Si sente ormai spessisimo parlare di “coding“, di informatica, di insegnamento del “coding nelle scuole”. Lo stesso Ministero dell’Istruzione ha promosso iniziative e figure come quella dell’Animatore Digitale.

La scuola di oggi sta provando ad avvicinare i ragazzi al “coding” dalle scuole elementari.

Ma cos’è questo “Coding“?

Coding, tradotto letteralmente significa “codice”, che vuol significare “codice di programmazione” o semplicemente “programmazione”.

In altre parole, quando si sente parlare di insegnare “il coding”, ci si riferisce all’insegnamento della programmazione.

Il realtà il termine è molto generico perchè se si parla di programmazione, allora abbracciamo un mondo vastissimo che comprende una miriade di linguaggi di programmazione.

Ma cos’è un linguaggio di programmazione?

Ci riferiamo allo scrivere una serie di comandi, organizzati e complessi che se eseguiti da una macchina o da un “compilatore”,svolgono un’attività ben precisa o realizzano delle funzioni definite a monte.

In realtà nel mondo informatico i linguaggi di programmazione sono tanti e diversi per cui non esiste un “linguaggio di programmazione” universale e nemmeno un “coding universale”.

Quando sentiamo parlare dell’insegnamento del “coding” ai ragazzi di scuola, in genere ci si riferisce all’insegnamento dei “rudimenti della programmazione”, in particolare dei rudimenti della programmazione ad oggetti che sono alla base dei moderni linguaggi di oggi come Java o per l’ambito Microsoft .net (dot net).

Distinguiamo infatti come esistono sostanzialmente due tipi di linguaggi di programmazione, procedurali ed ad oggetti. I linguaggi più vecchi si basavano sul principio della programmazione procedurale (detto paradigma di programmazione) . Ne sono un esempio il Cobol e  il Visual Basic.

Nei linguaggi moderni troviamo la programmazione ad oggetti (detto paradigma OOP – object oriented programming). Ne sono esempi appunto Java della Oracle e C++ o C# del mondo Microsoft.

Le famose lezioni di “coding” ai ragazzi invece, si basano sull’utilizzo di alcuni strumenti software che aiutano ad imparare la logica della programmazione ad oggetti, in particolare si basano sull’utilizzo di Scratch.

Scratch è una piattaforma opensource e gratuita di origine americana, nata appositamente per insegnare i rudimenti della programmazione ai ragazzi più giovani.

E’ una sorta di editor visuale e a blocchi, con il quale i più giovani possono apprendere con dimestichezza i concetti del “coding ad oggetti” come le variabili, le funzioni, gli operatori e i controlli.

Con Scratch i ragazzi possono creare piccoli giochini, ambientazioni e animazioni con delle interazioni.

In realtà questo strumento non rende in sè dei programmatori, poichè arrivare a programmare nei linguaggi “seri” è un discorso molto più complesso.

Tuttavia insegnare le basi e i concetti della programmazione aiuta sicuramente i ragazzi ad avvicinarsi in futuro al mondo del software e dello sviluppo, settore in cui le richieste lavorative sono elevatissime.

Infine, l’aspetto senza dubbio più importante è quello di  conferire un approccio al ragionamento e al cosi detto “problem solving” ormai richiesto in tutti i settori della vita, lavorativa e sociale.

Scratch non è l’unico strumento per insegnare il “coding”.

Sicuramente è tra i migliori assieme ad esempio a “Code.org”, molto simile a Scratch.

 

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la programmazione e la formazione nel settore dell’ Information Technology.

Per ogni informazione visitate www.innovaformazione.net .

 

 

 

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