Cosa è Apache OpenServerless

Cosa è Apache OpenServerless

Cosa è Apache OpenServerless

Apache OpenServerless™ è una piattaforma serverless cloud-agnostic incubata dalla Apache Software Foundation, costruita sopra Apache OpenWhisk e potenziata con un insieme di servizi (API Gateway, storage S3-compatibile, database, cache, ecc.) e un Operatore Kubernetes per semplificare l’installazione, la gestione e l’orchestrazione di ambienti FaaS pronti all’uso .

Gli “ambienti FaaS” (Function as a Service) sono piattaforme cloud che permettono di eseguire singole porzioni di codice (“funzioni”) in risposta a eventi, senza dover gestire né dimensionare manualmente server o infrastruttura sottostante. Ecco i punti chiave:

  1. Event-driven
    Ogni funzione viene attivata da un trigger (HTTP request, messaggio in coda, modifica in un database, timer, ecc.). Il provider cloud si occupa di acquisire l’evento, avviare l’esecuzione della funzione e consegnarne il risultato.
  2. Isolamento e runtime gestito
    Le funzioni girano in container o micro-VM isolate: non c’è bisogno di configurare né patchare il sistema operativo o il web server. L’ambiente di runtime (Node.js, Python, .NET, Java, Go, ecc.) è pre-configurato e aggiornato dal provider.
  3. Scalabilità automatica
    In base al numero di invocazioni, la piattaforma può istanziare automaticamente più copie della funzione (horizontal scaling) e poi “spegnersi” quando il carico diminuisce, ottimizzando costi e risorse.
  4. Costo a consumo
    Si paga solo per il tempo di esecuzione effettivo della funzione (in millisecondi o gigabyte-secondi), anziché per server sempre accesi; questo rende FaaS ideale per carichi di lavoro irregolari o imprevedibili.
  5. Esempi di piattaforme FaaS
    • AWS Lambda
    • Azure Functions
    • Google Cloud Functions
    • Apache OpenWhisk (su cui si basa Apache OpenServerless)

Gli ambienti FaaS sono particolarmente adatti a microservizi leggeri, elaborazione in real-time di stream di dati (ad es. IoT), back-end per applicazioni mobile/web e task schedulati, riducendo al minimo la complessità operativa e i costi fissi di infrastruttura.

Origini e contesto storico

Nato dalla community Nuvolaris per abbattere le barriere di adozione di OpenWhisk, OpenServerless è stato proposto come “Ubuntu di OpenWhisk”: un’installazione one-click su Kubernetes o Linux standalone che include Kafka, CouchDB (metadati), MinIO, Redis, APISix e altri componenti essenziali .

Architettura – Cosa è Apache OpenServerless

  1. Core OpenWhisk
    • Controller: riceve richieste REST/HTTP, le scrive su topic Kafka.
    • Invoker: legge gli eventi, avvia container runtime (Node.js, Python, Java, Go, .NET) per l’esecuzione di “Actions”.
  2. Operatore Kubernetes (openserverless-operator):
    • Automatizza provisioning e aggiornamenti di OpenWhisk e dei servizi accessori.
  3. Middleware e servizi integrati:
    • MinIO (S3-compatibile), CouchDB, Kafka, Redis, APISix (API Gateway).
    • Streamer per SSE, utile per applicazioni AI/ML con streaming di output .

Utilizzi e finalità principali – Cosa è Apache OpenServerless

  • Event-driven microservizi e API Gateway con APISix
  • Applicazioni AI/ML: starter kit Python per LLM, orchestrazione di modelli su VastAI
  • Edge & IoT: deploy leggero su cluster k3s
  • Portabilità: esecuzione identica su EKS, AKS, GKE o on-premise

Funzionamento

  1. Actions: pacchetti container o script.
  2. Triggers e Rules: collegano eventi a Actions.
  3. Queueing: Kafka bufferizza richieste.
  4. Execution: Invoker gestisce il lifecycle dei container.
  5. Autoscaling: basato su metriche Prometheus/Grafana.

Installazione e configurazione

helm repo add openserverless https://openserverless.github.io/charts
kubectl create ns openserverless
helm install osl-operator openserverless/openserverless-operator -n openserverless

cat <<EOF | kubectl apply -f -
apiVersion: openserverless.apache.org/v1alpha1
kind: OpenServerless
metadata:
  name: osl-sample
spec:
  version: latest
EOF

Per ambienti locali, i deployer k3s+Nix offrono uno script di avvio rapido su Ubuntu 24.04 .

OpenServerless CLI (“ops”)

  • ops init: scaffolding di progetto
  • ops action create: definizione di funzioni
  • ops deploy: deploy end-to-end
  • ops logs: log in tempo reale
  • Plugin per CI/CD, AI
ops init my-app --runtime python3.9
ops action create greet greet.py --kind python:3.9
ops deploy --project my-app

Pro e Contro – Cosa è Apache OpenServerless

ProContro
Installazione semplificata su Kubernetes con un unico chartPeso dell’operatore: aggiunge complessità e overhead in cluster già affollati
Cloud-agnostic: supporta EKS, AKS, GKE e on-premiseDipendenze multiple: Kafka, CouchDB, MinIO, Redis possono richiedere tuning avanzato
Out-of-the-box: include API Gateway, storage, cache, database (riduce tempi di setup)Curva di apprendimento: concetti di OpenWhisk + Kubernetes Operator + servizi accessori
Modularità: si possono disattivare/aggiungere servizi secondo necessitàRisorse minime: per scenari di bassa scala, il deployment potrebbe risultare “pesante” rispetto a soluzioni più leggere
Streaming SSE per AI/ML e LLMMaturità: progetto in incubazione, con funzionalità sperimentali e meno “enterprise-ready” rispetto a piattaforme consolidate

Best Practice

  1. Namespace isolati per dev/test/prod: evita collisioni tra risorse e semplifica RBAC.
  2. Limitazioni di risorse per Invoker: imposta CPU e memoria per ogni action, prevenendo “noisy neighbor”.
  3. Uso selettivo del middleware: carica solo i componenti necessari (per es. disabilita APISix se usi un gateway esterno).
  4. Monitoring & Alerting: integra Prometheus/Grafana con dashboard dedicate a latenze, errori e throughput.
  5. CI/CD via ops plugin: automatizza build di immagini custom per Actions e deploy incrementali.

Quando evitarlo

  • Progetti very-small scale o prototipi rapidi dove bastano funzioni “serverless managed” (es. AWS Lambda, Azure Functions).
  • Cluster con risorse limitate: l’overhead di Kafka/CouchDB/Redis può incidere troppo.
  • Maturità critica: se servono SLA enterprise garantiti, valutare piattaforme commerciali con supporto certificato.

(fonte) (fonte)

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