Cosa è Google Looker Studio

Cosa è Google Looker Studio: Una Guida Completa per Principianti

Cosa è Google Looker Studio: Una Guida Completa per Principianti

Nell’era digitale, i dati sono il cuore pulsante di ogni attività. Saperli interpretare e visualizzare è fondamentale per prendere decisioni informate e strategiche. Google Looker Studio, precedentemente noto come Google Data Studio, emerge come uno strumento potente e accessibile per trasformare righe di numeri e statistiche complesse in report chiari, intuitivi e interattivi. Rivolto specialmente ai neofiti, questo articolo esplorerà cos’è Looker Studio, la sua evoluzione, il suo scopo e le sue caratteristiche principali, fornendo una guida pratica per iniziare.

Cos’è Google Looker Studio e Quando Nasce

Google Looker Studio è una piattaforma gratuita di visualizzazione dati e reporting che permette di creare dashboard e report personalizzabili. È stato introdotto da Google il 15 marzo 2016, inizialmente come parte della suite Google Analytics 360, per poi essere offerto gratuitamente a singoli utenti e piccoli team.Nell’ottobre 2022, Google Data Studio è stato rinominato Looker Studio, unificando gli strumenti di business intelligence di Google sotto l’ombrello “Looker”, a seguito dell’acquisizione di Looker nel 2019. Nonostante il cambio di nome, la piattaforma ha mantenuto le sue funzionalità di base, rimanendo uno strumento gratuito per la maggior parte delle sue funzionalità.

Scopo di Google Looker Studio

Lo scopo principale di Looker Studio è quello di rendere i dati accessibili e comprensibili a tutti, non solo agli analisti esperti. Consente di:

  • Visualizzare i dati: Trasformare dati grezzi in grafici, tabelle, mappe e altre visualizzazioni facili da interpretare.
  • Centralizzare le informazioni: Collegare e unificare dati provenienti da svariate fonti in un unico report o dashboard.
  • Facilitare il processo decisionale: Fornire insight chiari per aiutare a prendere decisioni migliori e più informate.
  • Semplificare la reportistica: Creare report dinamici e condivisibili, eliminando la necessità di report statici e manuali.

Caratteristiche Principali di Google Looker Studio

Looker Studio offre una serie di funzionalità che lo rendono uno strumento versatile e potente:

  • Connettività: Supporta nativamente numerose fonti di dati Google (come Google Analytics, Google Ads, Fogli Google, BigQuery, Search Console) e offre oltre 800 connettori per accedere a dati da piattaforme di terze parti (database SQL, piattaforme social, strumenti SEO, ecc.).
  • Personalizzazione: Offre un’ampia gamma di opzioni per personalizzare l’aspetto dei report, inclusi layout, colori, caratteri, e la possibilità di aggiungere testo e immagini.
  • Interattività: Permette di creare report dinamici con filtri, controlli intervallo di date e altri elementi interattivi che consentono agli utenti di esplorare i dati.
  • Collaborazione e Condivisione: Facilita la collaborazione in tempo reale sui report e offre diverse opzioni di condivisione, simili a Google Drive, permettendo di condividere i report con singoli utenti, gruppi o pubblicamente tramite link.
  • Gratuito (Versione Base): La maggior parte delle funzionalità di Looker Studio è disponibile gratuitamente, rendendolo accessibile a tutti.
  • Basato sul Web: Essendo uno strumento online, non richiede installazioni di software ed è accessibile da qualsiasi browser con un account Google.
  • Modelli Predefiniti: Offre una galleria di modelli pronti all’uso che possono accelerare il processo di creazione dei report.

Guida Didattica all’Utilizzo di Google Looker Studio

Questa guida ti aiuterà a muovere i primi passi con Looker Studio.

Flusso di Lavoro Generale di Looker Studio

Un tipico flusso di lavoro in Looker Studio prevede i seguenti passaggi.[22]

  • Creare un Report: Inizia creando un nuovo report vuoto o utilizzando un modello.
  • Connettersi alle Origini Dati: Collega il report alle fonti da cui desideri estrarre i dati (es. Google Sheets, Google Analytics).
  • Visualizzare i Dati: Scegli i tipi di grafici e tabelle più adatti per rappresentare le tue informazioni.
  • Trasformare e Personalizzare i Dati: Modifica i campi, crea campi calcolati e personalizza l’aspetto delle visualizzazioni.
  • Condividere le Informazioni: Condividi il report con colleghi o clienti, impostando i relativi permessi di visualizzazione o modifica.
  • Aggiornare e Perfezionare il Report: I dati nei report si aggiornano automaticamente (con una certa frequenza a seconda dell’origine dati) o possono essere aggiornati manualmente. Perfeziona il report in base ai feedback e alle nuove esigenze.

Esempio Pratico Passo Passo: Creare un Report da Google Sheets

Supponiamo di avere un foglio Google Sheets con dati di vendita (Prodotto, Categoria, Quantità Vendute, Fatturato) e di voler creare un semplice report in Looker Studio.

Fase 1: Preparazione dei Dati (in Google Sheets)

  • Assicurati che il tuo foglio Google Sheets abbia una riga di intestazione chiara (es. “Prodotto”, “Categoria”, “Quantità Vendute”, “Fatturato”).
  • Verifica che i dati siano puliti e ben strutturati in formato tabulare.Ogni colonna dovrebbe contenere lo stesso tipo di dati.

Fase 2: Creazione di un Nuovo Report in Looker Studio

  • Accedi a Looker Studio (lookerstudio.google.com) con il tuo account Google
  • Nella home page, fai clic su “+ Crea” nell’angolo in alto a sinistra e seleziona “Report”.

Fase 3: Connessione all’Origine Dati (Google Sheets)

  • Nel pannello “Aggiungi dati al report” che appare, cerca e seleziona il connettore “Fogli Google”.
  • Autorizza Looker Studio ad accedere ai tuoi Google Sheets, se richiesto.
  • Seleziona il Foglio di lavoro e il Foglio specifico contenente i tuoi dati di vendita.
  • Configura le opzioni dell’origine dati: Assicurati che “Utilizza la prima riga per le intestazioni” sia spuntato. Puoi lasciare “Includi celle nascoste e filtrate” spuntato o meno, a seconda delle tue necessità.
  • Fai clic su “Aggiungi” (o “Collega” in alcune interfacce) in basso a destra.[ Verrà visualizzato il pannello dei campi dell’origine dati.

Fase 4: Esplorazione dell’Interfaccia e Aggiunta di Elementi al Report

  • Dai un nome al tuo report cliccando su “Report senza titolo” in alto a sinistra.
  • Ora hai un’area di lavoro (canvas) vuota. Sulla destra, vedrai il pannello “Proprietà” (che mostra le proprietà dell’elemento selezionato) e il pannello “Dati” (con i campi della tua origine dati: Prodotto, Categoria, Quantità Vendute, Fatturato).
  • Per aggiungere un grafico, vai su “Inserisci” nel menu in alto o “Aggiungi un grafico” dalla barra degli strumenti. Scegliamo un “Grafico a barre”.
  • Trascina il grafico sul canvas e ridimensionalo a piacere.
  • Con il grafico a barre selezionato, nel pannello “Dati” (o “Configurazione” nel pannello proprietà): Trascina il campo “Prodotto” nella sezione “Dimensione”. Trascina il campo “Fatturato” nella sezione “Metrica”.
  • Vedrai ora un grafico a barre che mostra il fatturato per ogni prodotto.

Fase 5: Trasformazione e Personalizzazione dei Dati e dei Grafici (Semplice)

  • Modifica tipo di dati (se necessario): Nel pannello “Dati” della tua origine dati (accessibile cliccando su “Risorsa” > “Gestisci origini dati aggiunte” > “Modifica” sull’origine dati), puoi verificare e modificare il tipo di ciascun campo (es. Testo, Numero, Data). Per il nostro esempio, Fatturato e Quantità Vendute dovrebbero essere di tipo Numerico.
  • Aggiungere un altro grafico: Aggiungi una “Tabella” per visualizzare i dati in dettaglio. Trascina “Categoria”, “Prodotto”, “Quantità Vendute” e “Fatturato” nelle rispettive sezioni Dimensioni e Metriche della tabella.
  • Personalizzare l’aspetto: Seleziona un grafico. Nel pannello “Proprietà”, vai alla scheda “Stile”. Qui puoi cambiare colori, caratteri, etichette, titoli, aggiungere bordi, ecc.
  • Aggiungere un controllo: Vai su “Inserisci” > “Controllo intervallo di date” per permettere agli utenti di filtrare i dati per periodo (se avessi una colonna data). Per il nostro esempio, potresti aggiungere un “Elenco a discesa” per filtrare per “Categoria”. Trascina il campo “Categoria” nella sezione “Campo di controllo” del filtro.

Fase 6: Condivisione del Report

  • Quando il report è pronto, fai clic sul pulsante “Condividi” in alto a destra.
  • Puoi invitare persone specifiche inserendo i loro indirizzi email e scegliendo il loro livello di accesso (“Può visualizzare” o “Può modificare”).
  • In alternativa, puoi ottenere un link condivisibile per una condivisione più ampia (ad esempio, “Chiunque abbia il link può visualizzare”).

Fase 7: Aggiornamento dei Dati

  • Looker Studio aggiorna automaticamente i dati a intervalli regolari (la frequenza può variare in base all’origine dati, per Google Sheets di solito è ogni ora, ma può essere impostata fino a ogni 15 minuti o al massimo ogni 12 ore per altre fonti).
  • Se hai apportato modifiche significative al foglio Google Sheets (come aggiunto o rinominato colonne), potresti dover aggiornare i campi dell’origine dati in Looker Studio. Vai su “Risorsa” > “Gestisci origini dati aggiunte”, seleziona la tua origine dati, clicca su “Modifica” e poi su “Aggiorna campi” in basso a sinistra.
  • Per forzare un aggiornamento dei dati nel report, puoi cliccare sull’icona con i tre puntini in alto a destra e selezionare “Aggiorna dati”.

Google Looker Studio vs Looker Studio Pro

Looker Studio è gratuito per la maggior parte delle sue funzionalità. Tuttavia, Google ha introdotto Looker Studio Pro, una versione a pagamento pensata per le esigenze di team più grandi e organizzazioni aziendali.

Le principali differenze includono:

CaratteristicaLooker Studio (Gratuito)Looker Studio Pro
Proprietà degli AssetIndividualeA livello di organizzazione (i report appartengono all’organizzazione, non all’individuo)
Collaborazione TeamCondivisione baseSpazi di lavoro del team con autorizzazioni basate sui ruoli (Manager, Content Manager, Contributor)
Gestione AccessiImpostazioni di autorizzazione limitateControllo granulare degli accessi a livello di progetto IAM.
SupportoCommunity e documentazioneSupporto Google Cloud (con SLA).
Invii Pianificati1 per reportFino a 20 per report, con integrazione Google Chat e filtri personalizzati.
Funzionalità AINessuna avanzataGemini AI Insights per l’analisi dei dati (previsto).
App Mobile DedicataNoSì, per accesso e collaborazione in mobilità.

Costi di Looker Studio Pro: Looker Studio Pro ha un costo per utente al mese. Secondo una fonte, il prezzo parte da 9$ per utente al mese. È sempre consigliabile verificare i prezzi più recenti e dettagliati direttamente sulla pagina ufficiale di Google Cloud, poiché possono variare.

Competitor di Google Looker Studio

Sebbene Looker Studio sia uno strumento molto popolare, specialmente per la sua integrazione con l’ecosistema Google e la sua versione gratuita, esistono diversi competitor nel mercato della Business Intelligence e della visualizzazione dati. I principali includono:

  • Microsoft Power BI: Una delle alternative più diffuse, offre una vasta gamma di funzionalità, una forte integrazione con i prodotti Microsoft (Excel, Azure) e diverse opzioni di licensing, inclusa una versione gratuita con funzionalità limitate. È noto per le sue capacità di modellazione dei dati e le visualizzazioni interattive.
  • Tableau: Un altro leader di mercato, Tableau è molto apprezzato per la sua potenza nella creazione di visualizzazioni dati sofisticate e dashboard interattive. Offre diverse versioni del prodotto, da quelle desktop a quelle server e online. È generalmente considerato più costoso rispetto ad altre opzioni, ma molto potente per analisi complesse.[9]
  • Qlik Sense: Piattaforma di data analytics che si distingue per il suo motore associativo, che permette agli utenti di esplorare liberamente i dati e scoprire connessioni impreviste. Offre sia soluzioni cloud che on-premise.
  • Zoho Analytics: Uno strumento di BI e analisi dati self-service che consente di creare dashboard e report dettagliati. Si integra bene con altri prodotti Zoho e offre connettori per molte applicazioni aziendali.

La scelta dello strumento giusto dipende dalle esigenze specifiche, dal budget, dalle fonti di dati utilizzate e dalle competenze tecniche del team.

Conclusione

Google Looker Studio si è affermato come uno strumento prezioso per chiunque desideri trasformare i dati in informazioni significative e visivamente accattivanti. La sua facilità d’uso, la vasta gamma di connettori, le ampie possibilità di personalizzazione e la disponibilità di una robusta versione gratuita lo rendono un punto di partenza eccellente per i neofiti e una soluzione solida per molte esigenze di reporting e analisi. Con l’aggiunta di Looker Studio Pro, Google sta ulteriormente espandendo le capacità della piattaforma per le organizzazioni più grandi che necessitano di funzionalità di gestione e collaborazione avanzate. Che tu stia monitorando le performance del tuo sito web, analizzando i risultati di campagne di marketing o semplicemente cercando di dare un senso ai tuoi dati aziendali, Looker Studio offre gli strumenti per farlo in modo efficace e intuitivo.

(fonte)

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