DOM vs Virtual DOM

DOM vs Virtual DOM

DOM vs Virtual DOM: comprendere le differenze

React è una libreria JavaScript ampiamente utilizzata che semplifica il processo di sviluppo delle interfacce utente. Le sue prestazioni efficienti sono dovute all’implementazione del Virtual DOM . In questo articolo, analizzeremo il concetto di Virtual DOM , la sua funzionalità e il suo significato nel framework React.

Cos’è il DOM?
Il Document Object Model (DOM) è un’interfaccia di programmazione per documenti web. Rappresenta la struttura HTML di una pagina web, a cui è possibile accedere e che può essere manipolata tramite JavaScript. Quando una pagina web viene caricata, il browser crea un albero DOM che consiste di tutti gli elementi HTML sulla pagina.

Tramite l’uso di JavaScript, l’albero DOM può essere modificato per aggiornare la pagina web. Ad esempio, se desideri modificare il contenuto di testo di un pulsante su una pagina web, puoi selezionare l’elemento pulsante tramite JavaScript e aggiornare il suo contenuto di testo tramite il DOM.

Cos’è il Virtual DOM?
Il Virtual DOM è un concetto cruciale utilizzato in framework moderni come React, che migliora significativamente le prestazioni di aggiornamento del DOM reale. Quando si verifica un cambiamento di stato in un componente React, invece di aggiornare direttamente il DOM effettivo, React crea una replica leggera del DOM nota come Virtual DOM.

React confronta quindi il Virtual DOM aggiornato con quello precedente per identificare le modifiche che devono essere applicate al DOM reale. Una volta determinate le modifiche, React aggiorna il DOM reale in modo ottimizzato ed efficiente, riducendo così i re-render non necessari e migliorando le prestazioni complessive.

Quali sono le differenze fra DOM vs Virtual DOM?
La differenza fondamentale tra DOM vs Virtual DOM è che il DOM rappresenta la struttura HTML effettiva di una pagina web, mentre il Virtual DOM è una copia leggera del DOM utilizzata da React per migliorare le prestazioni durante l’aggiornamento del DOM effettivo.

Di seguito sono riportate alcune ulteriori differenze:

  • Velocità dell’applicazione: l’aggiornamento del DOM effettivo può essere un processo lento e può causare problemi di prestazioni, in particolare per le applicazioni complesse. Il DOM virtuale consente a React di aggiornare il DOM effettivo in modo più efficiente e ottimizzato, con conseguenti prestazioni migliorate e un’applicazione più veloce e fluida.
  • Utilizzo della memoria: il DOM può consumare una quantità significativa di memoria, in particolare per le pagine web più grandi. React impiega una copia leggera del DOM chiamata Virtual DOM, che riduce l’utilizzo della memoria e migliora le prestazioni.
  • Gestione dello stato: a differenza del Virtual DOM, il DOM non ha una gestione dello stato integrata, rendendo necessario agli sviluppatori di gestire manualmente lo stato della loro applicazione. Il Virtual DOM, al contrario, è pensato per funzionare senza problemi con il sistema di gestione dello stato di React, semplificando la gestione e gli aggiornamenti dello stato.
  • Riutilizzabilità: Il DOM virtuale può essere utilizzato per più componenti, semplificando la gestione e l’aggiornamento dello stato dell’applicazione. Al contrario, il DOM è specifico per ogni pagina web e non può essere riutilizzato su componenti diversi.


DOMVirtual DOM
Rappresenta una versione semplificata del codice HTML sottostante di una pagina web.Funge da rappresentazione semplificata del Document Object Model (DOM) HTML.
Ha la capacità di manipolare gli elementi visualizzati sullo schermo.Non consente di manipolare gli elementi visualizzati sullo schermo.
Ogni modifica comporta l’aggiornamento dell’intero albero DOMOgni modifica aggiorna solo il nodo pertinente nell’albero.
L’aggiornamento si rivela un processo lento e inefficienteIl processo di aggiornamento è rapido ed efficiente.





Ottimizzazione delle prestazioni di React con Virtual DOM: suggerimenti e best practice

  • Ridurre al minimo le modifiche di stato :per ottimizzare le prestazioni, è importante ridurre al minimo le modifiche di stato non necessarie, poiché ogni modifica attiverà React per creare un nuovo albero DOM virtuale e confrontarlo con l’albero precedente per determinare le modifiche nel DOM effettivo.
  • Usa Key Props: Fornire una key prop univoca per ogni elemento durante il rendering di elenchi di elementi in React può migliorare le prestazioni aiutando React a identificare quali elementi sono cambiati e devono essere nuovamente renderizzati.
  • Evita la manipolazione diretta del DOM: È essenziale evitare la manipolazione diretta del DOM quando si lavora con React. Invece, usa l’API dichiarativa di React per aggiornare lo stato dei componenti, che attiverà React per aggiornare il DOM virtuale e apportare le modifiche necessarie al DOM effettivo.
  • Usa PureComponent o shouldComponentUpdate: PureComponent e shouldComponentUpdate sono metodi integrati in React che possono ottimizzare il rendering dei componenti impedendo inutili re-render. PureComponent esegue automaticamente un confronto superficiale di prop e stato per determinare se è necessario un re-render, mentre shouldComponentUpdate consente un controllo più dettagliato su quando un componente dovrebbe essere re-renderizzato.
  • Usa React.memo per i componenti funzionali: React.memo è un componente di ordine superiore che può ottimizzare i componenti funzionali impedendo inutili ri-rendering. Funziona memorizzando nella cache il risultato del rendering del componente e riutilizzandolo se i prop non sono cambiati.


Conclusione DOM vs Virtual DOM
In sintesi, il Virtual DOM è un concetto potente e innovativo utilizzato in React che migliora significativamente le prestazioni di aggiornamento del DOM reale. Utilizzando una copia leggera del DOM, React può identificare le modifiche che devono essere applicate al DOM effettivo in modo più efficiente, con conseguenti applicazioni più veloci e fluide.

Per ottimizzare le prestazioni di React usando Virtual DOM, gli sviluppatori possono seguire le best practice come minimizzare le modifiche di stato, usare key props, evitare la manipolazione diretta del DOM e usare PureComponent o shouldComponentUpdate. I componenti funzionali possono anche essere ottimizzati usando React.memo.

Nel complesso, comprendere il concetto e la funzionalità del Virtual DOM può aiutare gli sviluppatori a scrivere codice più efficiente e performante, rendendo React una scelta eccellente per la creazione di applicazioni web moderne.

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(fonte)

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